Archivi Storici della Psicologia Italiana

Roberto Assagioli

(Venezia, 28/02/1888 - Capalona, Arezzo, 23/08/1974)

Roberto Greco Assagioli si laureò in medicina nel 1910 all'Università di Firenze, con una tesi in psicoanalisi, preparata in gran parte all'Ospedale psichiatrico Burghölzli di Zurigo, dove aveva conosciuto Carl Gustav Jung. Conseguita la specializzazione in psichiatria, si dedicò agli studi di psicologia e filosofia e all'approfondimento della dottrina psicoanalitica.

Amico e collaboratore di Giovanni Papini e Giuseppe Prezzolini, nel febbraio 1910 pubblicò sulla rivista fiorentina La voce uno dei primi contributi italiani sulla psicoanalisi (Le idee di Sigmund Freud sulla sessualità). L'anno successivo partecipò al IV Congresso internazionale di filosofia di Bologna, presentando una relazione su Il subcosciente

Nel 1912 fondò a Firenze la rivista di studi psicologici Psiche, di cui fu il redattore capo e l'animatore per i tre anni in cui essa uscì. Nel 1914 costituì insieme a Francesco De Sarlo, Guido Villa e Giovanni Calò, l'Associazione di studi psicologici di Firenze, un circolo di cultori di psicologia e disciplini affini che, in aperta polemica con l'orientamento della Società italiana di psicologia, intendeva proporre una psicologia di carattere pluralistico, senza esclusione di metodi e dottrine, ma feconda di applicazioni pratiche ed educative. 

Trasferitosi a Roma al termine della guerra, cominciò a distaccarsi dall'ortodossia freudiana e a elaborare un nuovo metodo di psicoterapia, fondato sull'integrazione di approcci diversi allo studio delle dinamiche psichiche e finalizzato alla ricostruzione dell'intera personalità del malato. Nel 1926 espose per la prima volta il nuovo metodo - da lui chiamato "psicosintesi" - in un opuscolo dal titolo Psychosynthesis. A new method of healing. Con l'intento di diffonderne la conoscenza e di insegnarne il corretto uso, fondò a Roma in quello stesso anno l'Istituto di cultura e terapia psichica, divenuto in seguito Istituto di Psicosintesi. Da allora dedicò tutte le sue energie alla promozione della nuova dottrina, di cui approfondì gli aspetti relativi all'educazione scolastica e familiare. A partire dagli anni '50 centri e associazioni di psicosintesi fiorirono sia in Italia che all'estero.

Marina Manotta

 

Bibliografia

Archivio Assagioli